martedì 15 ottobre 2013

Fraternity's War!

Un raccontino scritto in un momento di buco in ufficio (sì, lo so che non dovrei farlo, ma che ci posso fare...) e...beh, ve lo faccio leggere, anche se non è né lungo, né granché!

Ah, c'è anche la traduzione in inglese...sarà che stando ANCHE su tumblr ormai scrivo un poco più in inglese che in italiano...





"Avete mai pensato al futuro?

mercoledì 5 giugno 2013

Ritorno?

E' passato ancora un po' di tempo.
Nonostante tutto, continuo in cerca di un tirocinio sempre più lontano nel tempo, ma non demordo.

Alla fine, entro breve mi sono posto due obiettivi!

Il primo è partecipare ad un concorso della Mondadori (scrivere 5 racconti in neppure due mesi 0.0), il secondo è mettere finalmente su carta (e forse a fumetti) un racconto che ho in mente da tantissimo tempo e ancor più nel cuore, cioè Fraternity Wars!

Mi scuso con tutti i miei lettori e compagni di scrittura per aver sicuramente latitato, spero vogliate sopportarmi un altro po' ^^

Alla prossima!!!

mercoledì 24 aprile 2013

Pensieri sotto la pioggia.



Da tanto non scrivevo. 
E questo non è neanche un racconto così idilliaco.
Oh beh...questo è XD




La tv accesa sullo sfondo, il computer con aperto un programma di scrittura.
Uno schiocco metallico.
Una pagina bianca che non si riesce in nessun modo a riempire.
Non scrivi più niente da un po'.  Forse sarà il fatto che prima era un piacere, persino proibito a volte: quante volte mentre dovevi studiare una serie di slide per un esame importante, oppure mentre dovevi preparare la tesi.

mercoledì 31 ottobre 2012

Sfacelo!

La vita del non studente, non lavorante (quindi del disoccupato) mi sta veramente ammazzando: fra intoppi burocratici, inutili giri a portar curriculum, andare a sentire proposte di schiavismo e simili, non ho avuto il tempo di far nulla -.-.

Non scrivo da mesi e alla fine non ce l'ho fatta a preparare nulla per Hydropunk <.<

Via, spero di trovare un poco di tempo utile al più presto...devo anche passare a commentare gli altri blog!

Ciao u.u

lunedì 1 ottobre 2012

Per ritornare, un piccolo racconto.

Le vacanze più lunghe della mia vita e che si concludono con me disoccupato alla ricerca di un praticantato che non so quando e se mai arriverà.

Comunque, bando alle tristezze ed ecco il racconto che avevo preparato per il concorso dell'Asterion sul mondo di Sine Requie ^^.

P.s. presto mi rimetterò in pari con tutti i blogger che seguivo, abbiate pazienza XD

lunedì 13 agosto 2012

RItardo Vacanze

Come avete sicuramente notato, l'attività latita enormemente.

E' dovuto al fatto che mi sto prendendo un poco di (im)meritato riposo dopo aver terminato gli studi ed effettivamente è da molto che non scribacchio proprio nulla (a parte bg per il gdr XD)

Fra qualche giorno riprenderò le attività normalmente (solo più lentamente) quindi spero che i miei tredici lettori ci saranno nuovamente.

P.s. fra poco inaugurerò una nuova rubrica, interamente sulle campagna gdr che gioco u.u non so se sarà seria o comica...forse entrambe XD

Buone Vacanze a tutti!!!

giovedì 26 luglio 2012

Dottore Magistrale in Giurisprudenza

Ebbene sì: alla fine, dopo tanto aver penato, sono finalmente riuscito a laurearmi.
Adesso anche io posso fregiarmi del titolo di Dottore, anche se un dottore inutile (in quanto non posso certo curar nessuno XD).

Battutacce a parte, finalmente posso riprendere a scrivere!

E finalmente un poco di vacanza, un miracolo!!!

martedì 24 luglio 2012

Il Grande Avvilente: Premio Urania 2012

Come non poter compiere il DOVEROSO richiamo di un miracolo anche nel mio blog? U_U

Il Grande Avvilente: Premio Urania 2012: Ho vinto il  Premio Urania 2012  con il romanzo "I Senza-Tempo". Riporto qui di seguito il comunicato stampa Mondadori. Cari lettori, ...

venerdì 29 giugno 2012

Nella mente di Redrum: Army of Darkness Day

Nella mente di Redrum: Army of Darkness Day: Oggi è l’ Army of Darkness Day , la giornata che abbiamo fondato l’anno scorso per celebrare il mitico film cult " L’armata delle tenebre "...

L'Angolo dell'Intenditore Strikes Back

Tralasciando la (bellissima, necessaria e obbligatoria dal profondo del cuore) citazione di Star Wars nel titolo di quest'oggi...

Beh, iniziamo un po' a parlare.
Di cosa potrete chiedere? Oh beh, di cose che mi vengano in mente un poco a caso.

P.s. ringrazio per l'aiuto grafico la mia amica Cyber-Lily

mercoledì 13 giugno 2012

Manca mezz'ora a mezzanotte...ma intanto sono ancora le undici

La caVa Aislinn mi ha lanciato la sfida di questo tremendo meme, quindi...sono costretto ad accettare e fare la mia parte.
P.s. e in realtà anche Ariano, quindi...aggiungiamo!
P.p.s. aggiungiamo anche quelle di Sofia


Quindi...

domenica 10 giugno 2012

Tanto da fare...e così poco tempo

Come potete notare, ultimamente non mi sto dando sotto così tanto ad aggiornare il blog.
Effettivamente, sono stato impegnato con gli ultimi esami universitari (l'ultimo è a breve...) e con la redazione della tesi.
Inoltre, sto lavorando ad alcuni inediti per alcuni concorsi: da Hydropunk offerto da Minuetto Express(potete trovare il bando del concorso,  qui)  per passare a "Quella sera a cena..." offerto dall'associazione Amici dell'Arte Magenta (e il bando è qui), per non parlare di Visione di Morte, il Regno di Osiride della Asterion (terzo concorso e terzo bando qui)

Poi sto continuando a lavorare ai MIEI normali lavori, NerDreamer sta passando sotto una seria riscrittura, si continua Cavaliere Rosso e sono venute nuove idee per "No Rest for the Wicked" e per "Fraternity Wars"...

Spero mi riesca di finir qualcosa, sono un po' troppo preso da questo guizzo di creatività inumana ma che salta di palo in frasca!!!

In compenso, non c'entra nulla e non me ne interessa granchè, devo segnalarvi qualcosa che mi ha lasciato a bocca aperta....


Allora, penso questo sarà il film del MILLENNIO O__O

(scusatemi se ho messo il trailer inglese, ma quello italiano è più corto e meno bello, sinceramente...)


Via, ora vi lascio, che torno a scrivere la tesi...



giovedì 31 maggio 2012

Cavaliere Rosso-6 Capitolo


Era da un po' che non scrivevo, spero vi piaccia ^^

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La coppia di spie uscì dalla casa dopo aver preso le dovute precauzioni:controllarono e rifornirono le loro armi, nascosero opportunamente ciò che non potevano portare con loro e bruciarono le prove  troppo compromettenti che avevano in casa.  Prima di dirigersi di corsa verso il pick up controllarono più volte l'esterno. Una volta entrati,tirati su i finestrini e chiuse bene le portiere, si guardarono. Eva aveva l'aria preoccupata, Adam pareva avere il ghiaccio negli occhi.
<<Dici che stanno bene?>>
<< Ovvio, sono i nostri ragazzi, no?>> rispose cercando di alzare il morale Adam, riuscendo soltanto ad incupire l'altra: la manfrina della famiglia sembrava non farle assolutamente effetto. Smise di guardarlo, iniziò ad osservare il panorama della città nel più totale caos mentre si spostavano con la Chevrolet. Alcuni degli invasati sembravano quasi ululare contro le vittime: la maggior parte era evidentemente morta, eppure continuava a muoversi ed uccidere.
Lei poi iniziò a parlare in russo.
<< Ti prego, almeno adesso no. Altrimenti, giuro mi metto ad urlare!>>
<<Smettila subito! Se qualcuno ti sentisse...>> disse l'agente sovietico a bassa voce, prendendole il braccio e fissandola dritta negli occhi, distogliendo l'attenzione dalla strada. L'altra iniziò a piangere, il bel volto rigato dalle lacrime di trucco.
<< Mentre sono tutti impazziti? Mentre degli invasati vanno in giro a MANGIARE come cannibali tutti quegli che gli sono vicini? E' già tanto che non appaia un qualche alieno!>>
Avevano da poco pronunciato quelle parole, quando Adam, con la coda dell'occhio vide qualcosa di verde in mezzo alla strada. Si voltò immediatamente, sterzò con violenza per evitarlo, riuscendo a  mancarlo, qualunque cosa fosse. Per via della frenata la macchina si spense, entrambi voltarono le teste per vede cosa fosse.
Era un soldato, la divisa verde militare strappata in più punti, si teneva il braccio destro visibilmente ferito. Si avvicinò velocemente, nonostante le ferite. Chiese aiuto con un filo di voce. Per qualche secondo entrambi si guardarono, gli dissero di mettersi dietro, sul pick up.
Continuarono ad andare con la macchina, furono costretti a fare delle deviazioni dal caos imperante: lampioni caduti per strada, panchine, automobili e molto altro ostruivano i passaggi.
Dopo qualche minuto, trovarono un posto di blocco dell'esercito. Gli venne imposto di fermarsi.
Adam e Eva si guardarono nuovamente e il primo, con un sospiro iniziò a decelerare. Abbassò il finestrino della Chevrolet.
<< Abbiamo un ferito a bordo! Uno dei vostri!>>
I soldati circondarono l'auto, le armi in pugno, li fecero uscire. Un ufficiale, il volto coperto da una maschera anti-gas si sporse per vedere il commilitone ferito, fece arrivare dei dottori con alcuni barellieri. I dottori controllarono se avesse ferite visibili.
<< Non sembra abbia alcun morso.>>
<<Allora portatelo in infermeria.>> disse l'ufficiale, voltandosi poi verso la coppia. << Devo ringraziarvi, non tutti avrebbero avuto il cuore di salvare quell'uomo.>>
I due sorrisero, Adam si portò la destra alla nuca.
<< Era dovere, uno dei ragazzi che difende lo zio Sam...>> disse ridacchiando un poco, nervosamente.
<< Seguitemi, suppongo abbiate voglia di riposo e qualcosa di caldo da bere...>>
Quasi non aveva neppure finito di dire quelle parole che, in lontananza, una piccola folla apparve all'orizzonte. Iniziarono ad avvicinarsi quasi fossero un branco.
I volti contratti in smorfie crudeli, le vesti sporche di sangue, le ferite aperte li identificarono immediatamente come nemici. L'ufficiale fece cenno ad Adam di allontanarsi, poi iniziò ad urlare ordini.
<< Mantenete la posizione, mirate alle gambe.>>
Il gruppo di invasati non si fece attendere, iniziarono a correre. Erano strani: alcuni correvano come atleti, quasi controllassero il fiato, altri scomposti, come animali, arrivando persino a mettersi a volte a quattro zampe. La maggior parte aveva tremende ferite in tutto il corpo, già morti eppure crudelmente in cerca della vita altrui. Gli occhi vitrei non trasmettevano altra emozione se non la fame. Qualcosa di primordiale, di fuori da ogni logica.
I soldati aprirono il fuoco sulla prima linea, che si ritrovò le gambe spezzate. Molti caddero, alcuni continuarono imperterriti. Le retrovie avanzarono ignorando i caduti che nonostante tutto continuavano a muoversi facendo forza sulle braccia. Le unghie cedettero a molti, altro sangue sporcò le strade.
L'ufficiale gridò di andare in ritirata, d'avvicinarsi alle barricate. Solo in quel momento notò che uno dei barellieri gli si stava avvicinando con la bocca aperta, gli occhi iniettati di sangue. Gli sparò addosso un caricatore intero, riuscendo ad impedirgli di morderlo, facendolo cadere a terra.  Poco più indietro, notò che all'infermeria da campo era scoppiato il caos, uno dei dottori aveva iniziato a uccidere i pazienti e i barellieri, nessuno riusciva a fermarlo.
<< Ritirata, ritirata!!!>> iniziò ad urlare mentre il suo gruppo era ormai stretto, come ferro fra incudine e martello, fra due gruppi di invasati. Fu un massacro.
Adam e Eva tornarono sul loro pick up, l'ufficiale li seguì lesto.
Furono gli unici a sopravvivere, i soli a scappare in tempo.
<< Dannazione, l'infezione è più tremenda di quanto c'avessero detto.>>
Le due spie sovietiche sentirono le parole pronunciate dal militare, Adam inarcò un sopracciglio.
<< Forse è meglio se ci dici tutto...a proposito, io mi chiamo Adam, lei è mia moglie Eva.>>
<< Io non posso dirvi il mio nome. Ma chiamatemi pure Al.>>
Il silenzio si poteva tagliare con una baionetta, ma nessuno disse niente per ben più di qualche minuto. Fu l'ufficiale ad iniziare a parlare.
<< Nessuno di voi due ha ferite, vero?>>
<< No. Non siamo stati morsi.>>
<< Neppure io.>> disse con la voce ovattata dalla maschera antigas il militare che aveva rotto il silenzio. Li guardò un attimo attentamente.
<< Non vi dolgono le orecchie, non avete problemi all'udito vero?>>
Eva lo guardò stranito, inarcò un sopracciglio.
<< Gli infetti si riconoscono così all'inizio. Sentono qualcosa di non scientificamente udibile. Una voce...o forse un richiamo.>>

mercoledì 30 maggio 2012

Progetto Estinzione-Manca mezz'ora a Mezzanotte

Suppongo che tutti, chi più, chi meno, sappia cosa sottointende quest'immagine...



 Se avete visto Watchmen, sicuramente sapete cos'è l'orologio dell'Apocalisse...

Beh, adesso ne metto in funzione uno anche io, ma senza svelare esattamente cosa esso significhi. Quando sarà mezzanotte...beh, a parte che sarà troppo tardi, ci sarà anche una sorpresa u.u

Via, adesso vi lascio, sto cercando di finire il prossimo capitolo di Cavaliere Rosso, magari ce la faccio adesso che la pressione degli esami si è fatta...un poco più leggera!

giovedì 24 maggio 2012

Vita da Gdr-Il cibo spazzatura.



 Molto spesso l'ideale nerd è ciccione, brufoli, senza compagnia femminile e probabilmente si lava pure poco.

Beh, devo essere sincero, la maggior parte degli stereotipi sui geek/nerd e otaku sono un po' eccessivi (almeno applicati a me e il mio gruppo di conoscenze u.u'') però effettivamente una cosa la devo dire: il cibo spazzatura è immancabile.

Come nella mia mente una serata seria a poker non può avere che una illuminazione bassa, il mazziere ha uno di quelli strani cappelli solo tesa e l'aria è pregna di fumo di sigari e sigarette, una sessione di gdr non è "consona" se non c'è qualche stuzzichino.

Il problema è quando si esagera.

sabato 12 maggio 2012

Cavaliere Rosso

E alla fine, visto che a causa degli esami non ho scritto nulla...

Ho fatto la "copertina" per cavaliere rosso. (non sono un artista, perdonate l'orrore xD) 

Come potete notare è un po' minimalista, mi mi piace così. Il significato recondito dell'immagine l'avete notato ?XD

P.s. cambiata rispetto a ieri ^^ spero sia più carina oggi XD

lunedì 7 maggio 2012

NerDreamer- Light Novel

Come vi avevo spiegato, questo mio racconto breve sta per trasformarsi in una light novel.
Per chi non lo sapesse, è un genere molto di moda in Giappone, dove il testo è accompagnato da alcune immagini.
Null'altro che un libro illustrato non per bambini alla fine dei conti, ma diciamocelo: il termine "light novel" lo fa sembrare molto più maturo e importante, quasi pretenzioso.

Per coloro che si ricordano il prologo l'unica anticipazione che metterò sul blog....

L'opera è  come sempre farina di un mio amico: Sommum. Potete trovare il suo blog nel mio blog roll!

sabato 5 maggio 2012

Cavaliere Rosso-5 Capitolo


Continuando la sua corsa, Tim arrivò nei dintorni dello sgabuzzino dell'uomo delle pulizie: iniziò ad armeggiare con la maniglia, riuscendo infine ad aprirla dopo aver dato due forti strattoni. Si nascose sotto una delle mensole, iniziò ad armeggiare per la grata che portava al sistema d'areazione, chiedendosi perché l'avessero  messa verso il basso e non in alto. Sentì varie persone passare nel corridoio, gente che correva urlando. Nessuno si fermò lì. Alla fine riuscì ad aprire la grata ferendosi le mani, costretto ad usare il frammento minerale come leva.
Era molto più tagliente di quanto immaginasse. Era appena entrato nel condotto dell'aria che la porta si aprì: ad entrare fu Mary. Stava per farsi vedere quando l'altra iniziò a parlare ad alta voce.
<< Maledetto ragazzino, mai dove deve essere...mai dove deve essere, giuro, giuro che...>>
Iniziò ad armeggiare con gli oggetti sulle mensole, volandone la maggior parte in terra, schiantandone alcuni con violenza. Batté il destro alla parete, iniziò di nuovo a cercare.
Trovò uno fazzoletto, lo strappò in due lembi, ci si fasciò il collo ferito. Il morso non era grande, eppure perdeva molto sangue.
Troppo sangue.
Si legò subito dopo al collo il foulard, si mise nell'angolo a cercare qualcosa nella cassetta degli attrezzi. Iniziò a parlottare in russo, poi in americano.
Tim si mise in posizione fetale, con immensa lentezza fece per dirigersi verso l'interno del condotto, per lasciarla lì.
Non sentì più la voce di lei, si fermò immediatamente. Nessun rumore, soltanto da fuori l'ennesima corsa verso la salvezza inseguita da chissà chi. Una marea di domande iniziò a vorticare nella testa del ragazzo, uniti alle prime analisi logiche: le persone si rialzavano anche dopo ferite mortali, inizialmente avevano sensazioni di sbandamento, come la sua insegnante.
Probabilmente era proprio quando morivano che si rialzavano, probabilmente il contagio, sempre che si trattasse di una malattia convenzionale, avveniva tramite il contatto.
Rimase qualche altro secondo in silenzio, poi mosse la destra in avanti per poi fare il passo del giaguaro.
La grata di metallo dietro di lui venne strappata con fragore, si sentì afferrare la caviglia, scalciò istantaneamente con l'altra gamba. Fu inutile, venne portato fuori. La sua finta sorella lo osservò con attenzione, la testa inclinata stranamente, in mano il coltello che teneva nascosto nella scarpa sinistra. Mary imprecò sommessamente, si voltò verso la parete opposta.
<< Mi hai fatto preoccupare...fratellino.>> disse lei senza guardarlo, lui si rimise in piedi, iniziò a guardarsi intorno alla ricerca di un oggetto contundente, di qualcosa da usare.
<< Scusa se ti ho preso il pugnale, ma il mio...il mio...l'ho perso. Anzi no. E' nel costato di David.>> disse lei ridendo sommessamente, portandosi la sinistra all'orecchio come a stapparlo.
<< Allora adesso come ce ne andiamo?>> Tim andò al sodo, mentre con passo lieve si avvicinò, senza perdere d'occhio la sorella, alla porta. Un semplice colpo violento e si sarebbe aperta.
<< Dove andiamo...andiamo...andiamo...>>  La mano col coltello si alzò, portò i pugni alle tempie, come se la testa gli esplodesse. Urlò sommessamente, poi si diede un colpo violento ad una gamba con la mano libera. Parve riprendersi.
<<Mary, dobbiamo andarcene: mamma e papà staranno venendo qui, dovremmo farci trovare nel parcheggio sul retro della scuola.>>
<< Ah, bravi quei due. Come se rispettassero mai la parola.>> la bionda si voltò ad osservare il ragazzino, gli occhi erano arrossati, come dal pianto o dalla rabbia. Sembrò notare qualcosa, si avvicinò minacciosa.
<< Tu...tu mi hai vista.>>
<< Cosa dici? Non ho visto niente.>>
<< Non mi hanno morsa, sul serio. Quella sciacquetta di Elizabeth mi ha conficcato la lametta al collo mentre scappavamo, davvero.>>
Tim diede un calcio alla porta, si voltò per iniziare a correre. L'altra rimase immobile, lanciò il coltello al ragazzino, centrandogli in pieno il ginocchio, facendolo cadere.
<< Non sono stata morsa, davvero...>> continuava a mormorare la ragazza, un sorriso ormai inebetito lasciò il posto ad un ghigno. Con un urlo di dolore Tim si tolse il pugnale, l'altra si scaraventò su di lui, gli bloccò le braccia, mise la sua gamba sopra il ginocchio ferito, lanciò lontano il pugnale.
<< E' così...ci ho messo troppo, ti ho trovato ucciso da quei pazzi invasati. Ho persino provato a salvarti, per questo sarò coperta di sangue...>> disse mentre tirava iniziava a prenderlo a pugni, prima nello stomaco poi in faccia. Subendo chissà quanti colpi prima di reagire, Tim riuscì a liberare un braccio, estrasse il frammento del misterioso minerale che teneva nascosto. L'altra però se ne avvide e riuscì a bloccargli un'altra volta il braccio, sempre dopo avergli provocato un'ondata di dolore dal ginocchio.
<< Cosa volevi fare alla tua sorellina eh...?>> disse lei mentre gli saliva direttamente addosso, con ambo le braccia faceva forza sulla mano di lui col frammento. Tim provò a colpirla con il pugno chiuso, cercando di colpirla alla tempia, non riuscendoci per le braccia corte. L'altra iniziò a ridere quando vide il frammento iniziare a ferire la pelle di lui.
Mary osservò con il sorriso sulle labbra il frammento ledere prima la pelle, poi l'arteria. SI spinse così in basso da intaccare l'osso.
Tim morì così, sgozzato.
La ragazza, completamente insanguinata per aver poi provveduto a spezzare il collo al suo falso fratello, iniziò ad incamminarsi verso l'uscita sul retro. Non notò il sangue che gli usciva dai timpani, le rigavano il volto. Si chiese cosa fosse il frammento con cui aveva ucciso l'altro imbecille.
Chissà come mai non era riuscito più a trovarlo, quasi come se fosse sparito nella ferita di Tim.

venerdì 4 maggio 2012

Cosa mette d'accordo due fratelli problematici....

In Toscana c'è un detto che per rispetto delle signore non dirò u.u

Loki "Certi spettacoli risolverebbero guerre sul nascere."Thor "Grunf..."