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domenica 10 giugno 2012

Tanto da fare...e così poco tempo

Come potete notare, ultimamente non mi sto dando sotto così tanto ad aggiornare il blog.
Effettivamente, sono stato impegnato con gli ultimi esami universitari (l'ultimo è a breve...) e con la redazione della tesi.
Inoltre, sto lavorando ad alcuni inediti per alcuni concorsi: da Hydropunk offerto da Minuetto Express(potete trovare il bando del concorso,  qui)  per passare a "Quella sera a cena..." offerto dall'associazione Amici dell'Arte Magenta (e il bando è qui), per non parlare di Visione di Morte, il Regno di Osiride della Asterion (terzo concorso e terzo bando qui)

Poi sto continuando a lavorare ai MIEI normali lavori, NerDreamer sta passando sotto una seria riscrittura, si continua Cavaliere Rosso e sono venute nuove idee per "No Rest for the Wicked" e per "Fraternity Wars"...

Spero mi riesca di finir qualcosa, sono un po' troppo preso da questo guizzo di creatività inumana ma che salta di palo in frasca!!!

In compenso, non c'entra nulla e non me ne interessa granchè, devo segnalarvi qualcosa che mi ha lasciato a bocca aperta....


Allora, penso questo sarà il film del MILLENNIO O__O

(scusatemi se ho messo il trailer inglese, ma quello italiano è più corto e meno bello, sinceramente...)


Via, ora vi lascio, che torno a scrivere la tesi...



sabato 28 aprile 2012

I Cacciatori dell'Id


Dopo la Terza Guerra Mondiale e la Grande Guerra Corporativa, il mondo è cambiato: le acque si sono ritirate,  esistono immense città stato grandi come intere regioni. Si è tornati ad un feudalesimo dove la nobiltà è composta dai corporativi vincitori, ormai inumani per comportamenti e corpi: ingegneria genetica, alchimia e condizionamenti mentali li hanno resi alieni e distaccati, hanno passatempi crudeli e sanguinari.
Ma tutto ha un prezzo.
Ognuno dei figli della nobiltà corporativa devono fare i conti con i propri sogni, così vividi da poterli uccidere nel vero senso del termine. Per salvare i giovani rampolli di questa degenerata nobiltà, alcuni uomini si sono elevati sopra le murine masse dei servi della gleba, fondando una nuova gilda, quella dei Cacciatori dell'Id: che utilizzino macchinari, la cui segreta costruzione è più antica della Grande Guerra o che siano stigmatizzati mutanti dotati di potere esp, non importa. Immense ricchezze li attendono...sempre se saranno in grado di sopravvivere agli inferni personali dei nobili mostri per cui lavorano.

Beh, ecco racconto breve di me stesso medesimo, ambientato in un futuro che spero non si realizzi mai.
Una fantascienza...particolare, spero che vi piaccia ^^
Ditemi cosa ne pensate dopo averlo scaricato qui

P.s. questo ovviamente è un provvisorio, manca persino la copertina XD

venerdì 30 marzo 2012

Sondaggio!

Nerdreamer, con mia felicità ma con un tocco di tristezza, volge al termine del primo "libro" (diciamo racconto che è meglio) e quindi si prenderà una pausa prima di essere ripreso.

A questo punto, per ingannare l'attesa, a parte scrivere stupidaggini sul blog, mi par d'obbligo iniziare a scrivere qualcos'altro. Siccome ho alcune idee in testa, chiedo a voi miei cinque lettori (se sono fortunato) che cosa vorreste leggere su questi lidi.

A parte la richiesta generale, un piccolo riassunto su COSA avrei in mente in quest'istante (ammesso e non concesso che non mi vengano folgorazioni eccezzionali e crisi di scrittura automatica):

1)Titolo provvisorio: Bastardi senza gloria (lo so che è un film... non lo ho visto, non lo voglio vedere, prima di Tarantino era un film anni quaranta. Lasciatemi a schiumare contro quella pellicola).
La seconda guerra mondiale si è svolta in modo diverso da come la conosciamo, con agenti segreti molto...super ed eroi incredibili che si sono dati battaglia. A più di sessant'anni dalla fine del combattimento che ha segnato il mondo, con la cortina di ferro caduta, i super agenti dell'Asse saranno costretti a vestire i panni degli eroi e... basta così!

2)Fraternity Wars: la prima generazione a non aver provato sulla propria pelle il dolore della guerra giunge finalmente alla maturità e si prepara al proprio ingresso nella più prestigiosa facoltà del mondo, Foxord. (perdonate l'anagramma battuta :P ) Qualsiasi razza, etnia e cittadinanza sono tollerate, ma all'orizzonte qualcuno trama contro il rettore, colui che ha sancito la pace quasi venti anni prima. Intanto, le confraternite studentesche organizzano dopo anni un'immenso periodo di gare interne, per decidere chi sia la più potente: che sia tutto parte del medesimo piano?

3)Titolo provvisorio: Verrà un'orda straniera: una navetta aliena dall'esiguo equipaggio arriva nei dintorni della Terra durante una guerra galattica di proporzioni titaniche, scoprendo che per quanto sia ferita e svuotata potrebbe far ugualmente pendere il conflitto dalla loro parte. GLi umani riusciranno a sconfiggere un gruppo così esiguo, ma TROPPO tecnologicamente avanzato per loro?

martedì 13 marzo 2012

Il futuro vicino-2022

Ormai è assodato che il mio osservare anonimamente (leggasi in un più gergale "lurkare") siti altrui mi porta a compormi mentalmente una tremenda e lunga liste di cose di cui voglio parlare e l'ultima lettura del blog di Ferruccio mi ha riportato alla mente una serie di post già letti in giro (fra cui uno anche sul Grande Avvilente del buon Alessandro) e quindi....beh, che dire, mi ritrovo a voler scrivere anche io!


"...chi vuol esser lieto sia, del doman non v'è certezza"

Non per tirarmela, ma effettivamente è sempre possibile che ci sia qualcosa di tremendo nel proprio futuro. La cosa che temo di più è di essere paralizzato, costretto in sedie a rotelle, costretto a dover essere aiutato in ogni istante. Niente più indipendenza, costretto costantemente dalle barriere architettoniche che in Italia son la muraglia cinese.


 "...il diavolo fa le pentole ma non i coperchi."


Finalmente ho finito la tesi, mi sono laureato in giurisprudenza, sono un avvocato. Ho iniziato da piccole cause, poi la fortuna di far da difensore ad un ricco colpevole, l'ho salvato per un cavillo. Col tempo la legge si è fatto unicamente qualcosa di grigio e indeterminato, un universo di se e di ma, di virgole e punti mal messi. Sono ricco, sono sposato e con figli, ma devo attaccarmi alla bottiglia per guardarmi allo specchio serenamente. Da vecchio lascerò tutto in beneficenza, racconterò al prete che mi verrà a confessare in punto di morte d'esser stato un santo. All'inferno, un certo ser Cepparello mi stringe la mano appena entrato.


"Dura Lex sed Lex"

Ho avuto la fortuna di poter fare l'esame per entrare in magistratura e passarlo. Presto servizio nella mia città natale, Livorno, come procuratore aggiunto. Vengo sballottato per il mio essere troppo pignolo e preciso prima al nord, poi all'estremo sud. Mi sento un novello Falcone, inizio a scrivere le mie memorie. Mi sono sposato con una donna che amo, non abbiamo avuto figli. Chiedo il divorzio una settimana appena prima d'esser ucciso dopo esser diventato giudice e aver accettato di compiere il mio dovere nel prossimo maxi processo includente anche la Cupola.
A differenza dei miei predecessori però ogni mia informazione all'apertura del mio testamento è già in mano ai giornalisti di mezzo mondo, italiani inclusi.

Hollywood boulevard!

Sono diventato uno scrittore di successo, con i miei libri riesco a vendere milioni di copie e sono stato tradotto in varie lingue, inglese incluso. Mi sono costruito una casta intorno a me, dando lavoro a tutti i miei amici, diventati ormai collaboratori. Ho una moglie da copertina, non facciamo granchè conversazione ma alla fine ci vogliamo bene. Ho una figlia che sa che sarò il peggior tiranno con lei perchè è abbastanza furba d'aver capito che la maggior parte dei miei cattivi sono estremizzazioni (neppure tanto) dei miei difetti. Attendo impaziente, a lato del set, che la mia opera fantasy più importante, quella su cui ho speso anni, prenda vita nel film forse più costoso mai girato.
Sarà un flop? Per me no, perchè ho fatto fare un contratto così tremendo che può persino darsi che come opera piaccia unicamente a me e ai miei lettori.

"...noi pochi, felici pochi. Noi banda di fratelli."

Faccio l'avvocato da qualche anno, sempre e soltanto secondo coscienza, sono anche iscritto al registro dei difensori d'ufficio non per farmi vedere ma per fede nella giustizia. Sono sposato, ho un figlio con cui ho un rapporto un po' teso perchè non capisce "perchè non siamo ricchi". Ho sposato una donna giocatrice di ruolo, insieme teniamo un negozio di fumetti  e wargames all'ultimo grido non risparmiandoci. Arriviamo a fine mese con qualche soldo da mettere da parte, tante risate e un sacco d'amore...
Ogni mese invito a casa tutti i miei amici per una cena conviviale. Ho pure trovato il tempo di scrivere una raccolta di racconti che venderò tramite internet, il mio negozio e le vari Città-Comics d'Italia.

Beh, che dire....a parte le prime due, non sgradisco le altre. E sono tutte probabili (tranne forse la quarta...ma sognare è d'obbligo sul futuro, no?)

domenica 4 marzo 2012

Manie ossessivo-compulsive

Dopo che mi si è incuneata una enorme pulce nell'orecchio e aver letto di altri scrittori sulla rete, anche io parlo un poco di me, di quello che sono gli eterni ritorni di zaraustriana memoria nella mia scribacchiniaggine (letteratura è sicuramente eccessivo!)

Disegno di Alessandro Bocci


1)I Cattivi: molto spesso i miei protagonisti, o almeno i personaggi a cui tengo di più sono gli antagonisti della trama.  Su di loro tutto si fonda, sono attratto dal loro carisma e dal loro intelletto. Spesso i miei protagonisti non sanno come raccapezzarsi, devo farsi aiutare oppure sono sballottati dalla fortuna e dal destino. I malvagi hanno sempre qualcosa in più.
Il fascino del male? Direi proprio di sì.




Disegno di Cyberlily

 2) La coralità: i miei sono racconti di gruppo. L'unione fa la forza, è impossibile resistere contro gli sferzi della fortuna oltraggiosa e contro un mare di guai senza un gruppo di compagni. Ma poi che vita sarebbe senza la famiglia che scegliamo? Il destino ce ne concede una, poi la vita ce ne fa scegliere anche un'altra.

" Noi pochi. Noi felici, pochi. Noi manipolo di fratelli...." disse il grande bardo e io non posso far altro che...acconsentire.





3)Il barocco: perchè diciamolo, di meschinità realistiche, di bassezze terrene e di stupidaggini con un senzo fin troppo basso il mondo ne è pieno fino allo sfinimento. Detesto con tutto il cuore la mediocrità di cui faccio parte e in cui ahimè sono immerso fino al collo a causa mia...ecco perchè i miei personaggi, i miei cattivi e i miei buoni sono esempi di di grandezza, nel bene e nel male. Navi volanti, città nascoste sotto centinaia di miglia sotterranee, astronavi più grandi di metropoli, malvagi apparsi dai propri desideri. I nostri sogni devono essere alti come le stelle, profondi come gli abissi.



4)Homo homini lupus: il mondo non è un luogo bello. Neppure lontanamente. Siamo fortunati se nella vita incontriamo individui minimamente sopportabili e spesso non riusciamo mai a conoscerne di veramente buoni. Siamo bestie in un serraglio? Siamo anime sole e impaurite legate soltanto dal terrore della morte? Non so se Hobbes avesse ragione mentre scriveva il Leviatano, eppure c'è un richiamo in quel libro che...effettivamente mi cattura. Lo so che non è bello, eppure è così.



5) L'intrigo: sono un giocatore di Vampiri la
Masquerade e questo dovrebbe dir tutto. Per coloro che non sanno a cosa mi riferisco, beh, dirò in breve: la scelta più facile, ciò che può sembrare ovvio, il buono che ti aiuta, il malvagio che ti intralcia...beh, non sempre tutto è come appare. Un tuo nemico potrebbe star cercare di proteggerti, il tuo datore di lavoro ingannarti, vivere in un mondo che non esiste se non per te.
Pillola rossa o pillola blu?

lunedì 20 febbraio 2012

Piccola chicca

<<Davvero vi piace quella porcheria di Twilight?>>
<<Ma la recitazione di Pattinson è così... brillante!>>
Grazie ad un amico (spero mi perdoni questo termine per me sentito), ho scoperto un curioso concorso. Un po' per gioco e un po' per mettermi alla prova (visto che non sono mai stato un tipo da poche parole) ho deciso di parteciparvi.
Perdonatemi comunque la pessima battuta qui a lato, per non parlare l'orrido riferimento ad una delle piaghe sociali che infestano questi ultimi anni con effetti e virulanza peggiori di tutte le pesti scatenatesi nel medioevo.
E sopratutto per la battuta.
Beh, ecco a voi il risultato!

Bram Stoker

Steve aveva toppato l’organizzazione della serata, Kathrine ne faceva l’ennesima sciarada dalla pessima regia.
<< Stronzo, ci perderemo New Moon per colpa tua!!! >>
Giunsero tardi alla prima, trovarono tutto esaurito. Partirono alla ricerca di un altro cinema, scoprirono che lo proiettavano anche al Demeter.
Giunti al piccolo cinema, un anziano custode li accolse: baciò la mano alla ragazza, fece un amabile sorriso a lui. Parlò con accento straniero.
<< Benvenuti in mio cinema. Vi siete entrati liberamente e di vostra volontà.>>
Mentre entravano, l’anziano sorrise con zanne da predatore.