Ebbene sì: alla fine, dopo tanto aver penato, sono finalmente riuscito a laurearmi.
Adesso anche io posso fregiarmi del titolo di Dottore, anche se un dottore inutile (in quanto non posso certo curar nessuno XD).
Battutacce a parte, finalmente posso riprendere a scrivere!
E finalmente un poco di vacanza, un miracolo!!!
Dedicato a coloro che non sono poveri di spirito e che vogliono leggere di altre realtà, di sogni e di incubi.
giovedì 26 luglio 2012
martedì 24 luglio 2012
Il Grande Avvilente: Premio Urania 2012
Come non poter compiere il DOVEROSO richiamo di un miracolo anche nel mio blog? U_U
Il Grande Avvilente: Premio Urania 2012: Ho vinto il Premio Urania 2012 con il romanzo "I Senza-Tempo". Riporto qui di seguito il comunicato stampa Mondadori. Cari lettori, ...
Il Grande Avvilente: Premio Urania 2012: Ho vinto il Premio Urania 2012 con il romanzo "I Senza-Tempo". Riporto qui di seguito il comunicato stampa Mondadori. Cari lettori, ...
venerdì 29 giugno 2012
Nella mente di Redrum: Army of Darkness Day
Nella mente di Redrum: Army of Darkness Day: Oggi è l’ Army of Darkness Day , la giornata che abbiamo fondato l’anno scorso per celebrare il mitico film cult " L’armata delle tenebre "...
L'Angolo dell'Intenditore Strikes Back
Tralasciando la (bellissima, necessaria e obbligatoria dal profondo del cuore) citazione di Star Wars nel titolo di quest'oggi...
Beh, iniziamo un po' a parlare.
Di cosa potrete chiedere? Oh beh, di cose che mi vengano in mente un poco a caso.
P.s. ringrazio per l'aiuto grafico la mia amica Cyber-Lily
Beh, iniziamo un po' a parlare.
Di cosa potrete chiedere? Oh beh, di cose che mi vengano in mente un poco a caso.
P.s. ringrazio per l'aiuto grafico la mia amica Cyber-Lily
mercoledì 13 giugno 2012
Manca mezz'ora a mezzanotte...ma intanto sono ancora le undici
La caVa Aislinn mi ha lanciato la sfida di questo tremendo meme, quindi...sono costretto ad accettare e fare la mia parte.
P.s. e in realtà anche Ariano, quindi...aggiungiamo!
P.p.s. aggiungiamo anche quelle di Sofia
Quindi...
P.s. e in realtà anche Ariano, quindi...aggiungiamo!
P.p.s. aggiungiamo anche quelle di Sofia
Quindi...
domenica 10 giugno 2012
Tanto da fare...e così poco tempo
Come potete notare, ultimamente non mi sto dando sotto così tanto ad aggiornare il blog.
Effettivamente, sono stato impegnato con gli ultimi esami universitari (l'ultimo è a breve...) e con la redazione della tesi.
Inoltre, sto lavorando ad alcuni inediti per alcuni concorsi: da Hydropunk offerto da Minuetto Express(potete trovare il bando del concorso, qui) per passare a "Quella sera a cena..." offerto dall'associazione Amici dell'Arte Magenta (e il bando è qui), per non parlare di Visione di Morte, il Regno di Osiride della Asterion (terzo concorso e terzo bando qui)
Poi sto continuando a lavorare ai MIEI normali lavori, NerDreamer sta passando sotto una seria riscrittura, si continua Cavaliere Rosso e sono venute nuove idee per "No Rest for the Wicked" e per "Fraternity Wars"...
Spero mi riesca di finir qualcosa, sono un po' troppo preso da questo guizzo di creatività inumana ma che salta di palo in frasca!!!
In compenso, non c'entra nulla e non me ne interessa granchè, devo segnalarvi qualcosa che mi ha lasciato a bocca aperta....
Allora, penso questo sarà il film del MILLENNIO O__O
(scusatemi se ho messo il trailer inglese, ma quello italiano è più corto e meno bello, sinceramente...)
Via, ora vi lascio, che torno a scrivere la tesi...
Effettivamente, sono stato impegnato con gli ultimi esami universitari (l'ultimo è a breve...) e con la redazione della tesi.
Inoltre, sto lavorando ad alcuni inediti per alcuni concorsi: da Hydropunk offerto da Minuetto Express(potete trovare il bando del concorso, qui) per passare a "Quella sera a cena..." offerto dall'associazione Amici dell'Arte Magenta (e il bando è qui), per non parlare di Visione di Morte, il Regno di Osiride della Asterion (terzo concorso e terzo bando qui)
Poi sto continuando a lavorare ai MIEI normali lavori, NerDreamer sta passando sotto una seria riscrittura, si continua Cavaliere Rosso e sono venute nuove idee per "No Rest for the Wicked" e per "Fraternity Wars"...
Spero mi riesca di finir qualcosa, sono un po' troppo preso da questo guizzo di creatività inumana ma che salta di palo in frasca!!!
In compenso, non c'entra nulla e non me ne interessa granchè, devo segnalarvi qualcosa che mi ha lasciato a bocca aperta....
Allora, penso questo sarà il film del MILLENNIO O__O
(scusatemi se ho messo il trailer inglese, ma quello italiano è più corto e meno bello, sinceramente...)
Via, ora vi lascio, che torno a scrivere la tesi...
giovedì 31 maggio 2012
Cavaliere Rosso-6 Capitolo
Era da un po' che non scrivevo, spero vi piaccia ^^
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La coppia di spie uscì dalla casa
dopo aver preso le dovute precauzioni:controllarono e rifornirono le loro armi,
nascosero opportunamente ciò che non potevano portare con loro e bruciarono le
prove troppo compromettenti che avevano
in casa. Prima di dirigersi di corsa
verso il pick up controllarono più volte l'esterno. Una volta entrati,tirati su
i finestrini e chiuse bene le portiere, si guardarono. Eva aveva l'aria
preoccupata, Adam pareva avere il ghiaccio negli occhi.
<<Dici che stanno
bene?>>
<< Ovvio, sono i nostri
ragazzi, no?>> rispose cercando di alzare il morale Adam, riuscendo
soltanto ad incupire l'altra: la manfrina della famiglia sembrava non farle
assolutamente effetto. Smise di guardarlo, iniziò ad osservare il panorama
della città nel più totale caos mentre si spostavano con la Chevrolet. Alcuni
degli invasati sembravano quasi ululare contro le vittime: la maggior parte era
evidentemente morta, eppure continuava a muoversi ed uccidere.
Lei poi iniziò a parlare in
russo.
<< Ti prego, almeno adesso
no. Altrimenti, giuro mi metto ad urlare!>>
<<Smettila subito! Se
qualcuno ti sentisse...>> disse l'agente sovietico a bassa voce,
prendendole il braccio e fissandola dritta negli occhi, distogliendo
l'attenzione dalla strada. L'altra iniziò a piangere, il bel volto rigato dalle
lacrime di trucco.
<< Mentre sono tutti
impazziti? Mentre degli invasati vanno in giro a MANGIARE come cannibali tutti
quegli che gli sono vicini? E' già tanto che non appaia un qualche
alieno!>>
Avevano da poco pronunciato
quelle parole, quando Adam, con la coda dell'occhio vide qualcosa di verde in
mezzo alla strada. Si voltò immediatamente, sterzò con violenza per evitarlo,
riuscendo a mancarlo, qualunque cosa
fosse. Per via della frenata la macchina si spense, entrambi voltarono le teste
per vede cosa fosse.
Era un soldato, la divisa verde
militare strappata in più punti, si teneva il braccio destro visibilmente
ferito. Si avvicinò velocemente, nonostante le ferite. Chiese aiuto con un filo
di voce. Per qualche secondo entrambi si guardarono, gli dissero di mettersi
dietro, sul pick up.
Continuarono ad andare con la
macchina, furono costretti a fare delle deviazioni dal caos imperante: lampioni
caduti per strada, panchine, automobili e molto altro ostruivano i passaggi.
Dopo qualche minuto, trovarono un
posto di blocco dell'esercito. Gli venne imposto di fermarsi.
Adam e Eva si guardarono
nuovamente e il primo, con un sospiro iniziò a decelerare. Abbassò il
finestrino della Chevrolet.
<< Abbiamo un ferito a
bordo! Uno dei vostri!>>
I soldati circondarono l'auto, le
armi in pugno, li fecero uscire. Un ufficiale, il volto coperto da una maschera
anti-gas si sporse per vedere il commilitone ferito, fece arrivare dei dottori
con alcuni barellieri. I dottori controllarono se avesse ferite visibili.
<< Non sembra abbia alcun
morso.>>
<<Allora portatelo in
infermeria.>> disse l'ufficiale, voltandosi poi verso la coppia. <<
Devo ringraziarvi, non tutti avrebbero avuto il cuore di salvare quell'uomo.>>
I due sorrisero, Adam si portò la
destra alla nuca.
<< Era dovere, uno dei
ragazzi che difende lo zio Sam...>> disse ridacchiando un poco,
nervosamente.
<< Seguitemi, suppongo
abbiate voglia di riposo e qualcosa di caldo da bere...>>
Quasi non aveva neppure finito di
dire quelle parole che, in lontananza, una piccola folla apparve all'orizzonte.
Iniziarono ad avvicinarsi quasi fossero un branco.
I volti contratti in smorfie
crudeli, le vesti sporche di sangue, le ferite aperte li identificarono
immediatamente come nemici. L'ufficiale fece cenno ad Adam di allontanarsi, poi
iniziò ad urlare ordini.
<< Mantenete la posizione,
mirate alle gambe.>>
Il gruppo di invasati non si fece
attendere, iniziarono a correre. Erano strani: alcuni correvano come atleti,
quasi controllassero il fiato, altri scomposti, come animali, arrivando persino
a mettersi a volte a quattro zampe. La maggior parte aveva tremende ferite in
tutto il corpo, già morti eppure crudelmente in cerca della vita altrui. Gli
occhi vitrei non trasmettevano altra emozione se non la fame. Qualcosa di
primordiale, di fuori da ogni logica.
I soldati aprirono il fuoco sulla
prima linea, che si ritrovò le gambe spezzate. Molti caddero, alcuni
continuarono imperterriti. Le retrovie avanzarono ignorando i caduti che
nonostante tutto continuavano a muoversi facendo forza sulle braccia. Le unghie
cedettero a molti, altro sangue sporcò le strade.
L'ufficiale gridò di andare in
ritirata, d'avvicinarsi alle barricate. Solo in quel momento notò che uno dei
barellieri gli si stava avvicinando con la bocca aperta, gli occhi iniettati di
sangue. Gli sparò addosso un caricatore intero, riuscendo ad impedirgli di
morderlo, facendolo cadere a terra. Poco
più indietro, notò che all'infermeria da campo era scoppiato il caos, uno dei
dottori aveva iniziato a uccidere i pazienti e i barellieri, nessuno riusciva a
fermarlo.
<< Ritirata,
ritirata!!!>> iniziò ad urlare mentre il suo gruppo era ormai stretto,
come ferro fra incudine e martello, fra due gruppi di invasati. Fu un massacro.
Adam e Eva tornarono sul loro
pick up, l'ufficiale li seguì lesto.
Furono gli unici a sopravvivere, i
soli a scappare in tempo.
<< Dannazione, l'infezione
è più tremenda di quanto c'avessero detto.>>
Le due spie sovietiche sentirono
le parole pronunciate dal militare, Adam inarcò un sopracciglio.
<< Forse è meglio se ci
dici tutto...a proposito, io mi chiamo Adam, lei è mia moglie Eva.>>
<< Io non posso dirvi il
mio nome. Ma chiamatemi pure Al.>>
Il silenzio si poteva tagliare
con una baionetta, ma nessuno disse niente per ben più di qualche minuto. Fu
l'ufficiale ad iniziare a parlare.
<< Nessuno di voi due ha
ferite, vero?>>
<< No. Non siamo stati
morsi.>>
<< Neppure io.>>
disse con la voce ovattata dalla maschera antigas il militare che aveva rotto
il silenzio. Li guardò un attimo attentamente.
<< Non vi dolgono le
orecchie, non avete problemi all'udito vero?>>
Eva lo guardò stranito, inarcò un
sopracciglio.
<< Gli infetti si
riconoscono così all'inizio. Sentono qualcosa di non scientificamente udibile.
Una voce...o forse un richiamo.>>
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